Archetipo del ragazzo che mi fa letteralmente impazzire, non è un caso che mi sia seduto proprio qui a fianco. Ascolto senza capire una sola parola mentre conversi con quelli che immagino siano tuo padre e tua sorella. Il vostro aspetto, prima ancora dell'idioma, tradisce chiaramente la vostra nazionalità nordica.
Irresistibile ai miei occhi, non riesco, nonostante tutti i miei sforzi, a toglierti gli occhi di dosso, nonostante tuo padre a pochi centimetri di schiena e tua sorella di fronte che mi può vedere senza dover neppure volgere lo sguardo a me.
Non ti curi della mia poco gentile insistenza su di te, forse neppure te ne accorgi, forse la cosa non ti disturba, forse ti è semplicemente indifferente.
Il tempo di un'insalta e sei praticamerte impresso nella mia memoria fotografica in ogni minimo dettaglio: gli occhi azzurri luminosi, il filo di peluria sul viso che ti fa irresistibilmente maschio, la voce calda e profonda nonostante la tua giovane età e il tuo corpo minuto, asciutto, slanciato, senza l'ombra di un muscolo di troppo. Abbigliamento curato, moderno, fighetto, con quella maglia bianca variopinta superaderente a sottolineare la tua sana magrezza, le tue spalle dritte e fiere, il tuo ventre piatto. Pantalone corto e scostato da una schiena nuda che lascia intravvedere l'inizio delle natiche. Pelle chiaro nordica, vagamente abbronzata, coperta da un peluria bionda in sintonia con il capello corto senza vanità alcuna.
Mi ricorderò per sempre di te ma incredibilmente non per il tuo aspetto o per i voli pindarici che mi hai suggerito in questa breve sosta al tuo fianco. Ad un certo punto immagino che la tua presunta sorella ti abbia avvisato del mio plateale interessamento. In questi casi incasso, non so quanto meritato, un assortimento di sguardi tra il rimprovero, il disgusto, il divertito e lo sberleffo che è proprio duro da mandar giù; tu invece mi regali un sorriso sereno, luminoso, praticamente un saluto, quasi un ringraziamento per le lusinghe che silenziosamente ti ho rivolto. Mi hai imbarazzato.
Sei diverso, cittadino di un paese civile come il nostro non sarà mai.