"In piena fase esibizionistica" dice il mio mentore, e come dargli torto!
All'inizio un giovanotto come tanti incontrati sul pornoweb amatoriale; caruccio, fighetto, gli piacciono i piedi e glieli mostro. Qualche giochino dei soliti e il solito commiato, se non fosse che stavolta, piedi a parte, mi si chiede di poter lasciare collegata la videochiamata per vedere ed ascoltare anche mentre giocassi con altri. Si appassiona il giovanotto e da spettatore curioso ci prende gusto intrattenendomi a sua volta nei momenti di vuoto, tra un contatto e l'altro, fino all'ora di andare a lavorare, notte fonda ormai.
"Dovrai farti una doccia prima, immagino" il sibillino invito. Il suo desiderio di me è palpabile, dopo ore passate a guardarmi dal buco della serratura, a giocare con il mio corpo a distanza, non vorrebbe più smettere ed io godo di questo desiderio molto più di qualsivoglia orgasmo.
Una doccia "bollente" a beneficio del mio unico spettatore che non può fare a meno di godere pur se in una situazione ad alto rischio imbarazzo.
"Volevo ringraziarti per ieri, sei stato grande!!". Sono stato "grande"; quanto può appagare un complimento del genere per un represso sessofobico tradotto con sapiente e meticolso lavoro su se stessi a pornoattore? Sotto la doccia non saprei, ma si, sono stato davvero grande!!
C'è una sorta di maledizione celeste nel risultare orrendo a chi ti piace e bellissimo a chi non ti interessa.
Possibile anche che si desideri tutti, sempe e solo, proprio quello che non possiamo avere.
Nel magico mondo degli "attivi solo attivi" pare di capire che le cose in fatto di sesso siano fantasticamente semplici, diciamo pure semplificate, probabilmente proprio per l'incapacità di gestire la complessità, chissà.
Cazzo, boccca, culo.. "cerco qualcuno che si faccia scopare bocca e culo". Crudo forse ma chiaro, senza alcun dubbio.
Anyway, dice l'onesto e diretto supercazzuto maschione della situazione: "Scusa la franchezza, ma non andrai molto lontano come attivo con un cazzo del genere, rischi di non scopare molto" che tradotto in parole forse un po' grezze ma molto più limpide, il mio destino sessuale sarebbe quello di farmi seghe a vita mentre un qualsiasi cazzuto attivo di turno gode sfondandomi il culo. Molto interessante come prospettiva vero? Davvero appagante! Chissà perché non ci ho pensato prima! :D
Questa semplicità mi pare parente molto stretta di un'assoluta tristezza.
Non ci sono più dubbi ormai; saranno i quarant'anni, sarà il tempo delle mele mature, sarà la disperazione di tanti anni in astinenza, sarà la perdita del mio primo ed unico amore/partner sessuale.. sarà, sarà, sarà quel che sarà, ma è sicuro ormai che mai cone in questo periodo mi sento infoiato perso. Non è mai stato così per me, neppure al tempo delle tempeste ormonali adolescenziali, è una cosa nuova che fatico a comprendere e gestire ragionevolmente.
Ci sono momenti in cui mi ingropperei il primo che passa solo perché magari ha il peletto giusto o il muscoletto sibillino o perché è abbastanza magro, abbastastanza alto, abbastanza maschio, abbastanza vivo.
Il problema è che al momento non riesco più a definire i miei nuovi limiti, che poi coincidono con la propria identità. Dovessi far sesso con tuti quelli che me lo stanno proponendo diventerei un'altra persona, qualcuno che non credo di voler diventare, se non lo facessi con nessuno rperò resterei il me che non voglio restare.
E poi ci sono il maschione muscolato, il maschietto fisicato, il maschiaccio supercazzuto e persino il dolce sadico in incognito che continuano a frullarmi in testa come possibilità che quando mai mi ricapiteranno in un momento di vacanza identitaria, opportunità che rischio di rimpiangere come occasioni perdute per l resto della vita, in mancanza di una buona ragione per ignorarle.
In questo mio scorcio da neoquarantenne posso già dire di esser sempre più fiero di aver imparato a sfidare me stesso, riuscendo a vincere caratteristiche del mio carattere che percepisco ormai non più mie, non più adeguate al me stesso che voglio diventare.
Pubblicare foto oscene in una directory, fare porcate con una webcam, incontrare una persona alle sette di sera per la prima volta e ritrovarsi nel suo letto alle dieci.
Tutto impossibile ed assolutamente fuori da me.. fino a poche ore fa.