ciao,
vengo ora dal
rileggere, per l'ennesima volta, il tuo racconto e, per altrettante volte, mi ritrovo commosso.
nn so se è frutto di fantasia ovvero storia di vita vissuta; ti auguro di cuore che sia la seconda soluzione.
ti volevo ringraziare (anche se molto in ritardo dalla pubblicazione) delle meravigliose sensazioni che il tuo racconto ha saputo, in qs. anni, darmi (e che sicuramente ha consegnato ad altri letttori).
buoni sentimenti, pulizia e ordine (rarissimi da trovare nella 'letteratura' erotica), ma anche un uso della lingua italiana corretto e piacevole come raramente si incontra hanno onsegnato un autore genuino e ricco di cultura e sensibiltà.
ti giuro; è la prima volta che mi sento 'obbligato' a scrivere a un autore o un artista. nn so neppure se esite qncora l'indirizzo mail cui mi appresto a inviare qs parole e/o se le potrai leggere, ma qs, per me, in uesto momento,
nn ha importanza.
nn sono più giovane e, purtroppo, una passione (e un amore) tanto intensa e appagante non l'ho mai personalmente provata; almeno, grazie a te, la immagino, la sogno.
buona vita! un abbraccio,
antonio
Non riesco proprio a tenermela per me questa mail.
Lungi dal mettermi in testa improbabili mire di gloria, mi riempie però di orgoglio, mi fa vedere allo specchio con una luce diversa e poi mi sorprende.. ma siamo sicuri che sia proprio io? Ma come può essere?
Delle mail che in questi anni ho ricevuto da quel link, è la prima che riesce a farmi vincere la vergogna che a posteriori ho provato per quello scritto chiaramente adolescenziale, frutto della necessità di iniziare in qualche modo a vivere un'omosessualità al tempo solo nella lontana e distratta percezione, quasi non fosse mia.
Voglio perciò ringraziare il prodigo Antonio vincendo i pudori che mi hanno impedito in tutti questi anni di confessare questa mia pubblicazione persino alla persona cui non nascondo neppure i dettagli più intimi del mio essere.
Anche questo in fondo sono stato e quindi sono io: